28 settembre 2007
Dalle liste alle primarie, ma guardando più in là...
Questa foto Reuters dalla Birmania in rivolta diventerà famosa come quella di Robert Capa dalla guerra civile spagnola? Lì c'era il senso eroico della resistenza armata, questa è un'attualissima immagine dell'infamia moderna: non solo hanno sparato sui monaci e gli studenti, ma hanno mirato ad un giornalista giapponese già a terra. Vedrete che questa foto farà molto di più delle magliette rosse in piazza per solidarietà alla Birmania. Contribuirà a seppellire i militari, ne sono sicuro! I media non scherzano affatto, come abbiamo già visto dal Vietnam all'Iraq!
Andiamo avanti! Stasera si presentano a Bari le liste dei riformisti per Veltroni, le nazionali e quelle dei vari collegi regionali. Il mio silenzio nei giorni della incubazione e della presentazione DI TUTTE LE LISTE consideratelo un po' un rassegnato e omertoso inchino alle regole della "politica"... Dobbiamo starci! Non si possono fare le primarie delle primarie! Ci vuole l'ordinaria vita di partito: cioè proprio ciò che manca e che bisogna pazientemente RICOSTRUIRE... Se ci sono troppi arnesi del passato nelle fila del nuovo PD, o nomenclature troppo scontate, ciò non vuol dire che la creatura debba essere liquidata per mere ragioni eugenetiche. Semplicemente, non dovremmo toccare più l'embrione e procurarci, se mai, nel futuro prossimo, robusti innesti vitali dalle correnti e dalle linfe della nostra società più "fresca" e/o più "saggia"! Non credo che finora ci siamo riusciti: vedo troppi trentenni ed anche 40enni incazzati per l'occasione sprecata, ma mi chiedo se ci poteva mai essere una modalità diversa da quella che è stata praticata. E' difficile che i giovani scelgano salotti politici con le facce di sempre, ma da qualche parte si deve pure cominciare..Anch'io ho tanti mal di pancia tra tanti ex DC ed ex PSI, eppure ci sono (con qualche strabismo sui "movimenti"),
| inviato da verio il 28/9/2007 alle 16:5 | |
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